E adesso arrestateci tutti!

E’ difficile vedere da dentro il paese quello che succede in Italia. Abbiamo un Presidente del Consiglio che controlla più o meno gran parte delle fonti di informazione nazionali, o come imprenditore o come politico e, nella indifferenza generale del popolo italiano, perso tra gasolio alle stelle, rigori falliti e spazzatura napoletana, cerca in tutti i modi possibili (vedi leggi ad personam) di aumentare questo potere. Il risultato è che nella televisione, per esempio, orde di giornalisti ci schiaffano in primo piano il tempo o lo sport o la cronaca nera e relegano in trafiletti scarni e senza commenti e approfondimenti le pagine di politica interna.

E adesso arrestateci tutti è una campagna nata sul blog di Marco Travaglio contro il disegno di legge sulle intercettazioni che punta a riformare due articoli del codice penale: il 617 e il 684. Con il primo si vuole colpire chi «prende diretta cognizione degli atti del procedimento penale coperti da segreto» (la punizione è quella che venne prevista nel ddl Mastella, guarda un pò, da 1 a 3 anni di carcere). Con il secondo invece si vuole punire chi pubblica questi atti, con la sanzione che prevede fino a 3 anni di carcere.
Come risultato non potrebbero essere note telefonate come quella giunta alla ribalta in questi giorni, quella Berlusconi – Saccà che fa parte dell’inchiesta per corruzione (e mica cazzi) della procura di Napoli contro l’allora capo dell’opposizione e l’ex direttore di Rai Fiction, in cui entra con un ruolo da protagonista anche Giancarlo Innocenzi, attuale componente dell’Authority per le comunicazioni (bella roba). Tra le tante reazioni, davvero merita quella del mitico Antonio Di Pietro, che si rivolge direttamente al Berlusca:

È inutile che protesti, perché è normale che finisca nel mirino della democrazia chi interviene per chiedere e ottenere favori dalla Rai

Sempre detto io, Antonio Di Pietro è un grande!

Link allo speciale dell’Espresso dove è possibile leggere e ascoltare le intercettazioni.

Link al post sul blog di Marco Travaglio dove poter aderire alla campagna

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2 Responses to “E adesso arrestateci tutti!”


  1. 1 ciprilla 21 agosto 2008 alle 13:15

    eppure le avvisaglie,seppur in minima parte (visti i numerosi e spesso anche ben riusciti tentativi di censura), circa le poco lecite attività di un certo signor Silvio ci sono state da tempo….credo di essere arrivata ad una conclusione:CE LO MERITIAMO!!!!(o per lo meno chi, nonostante tutto, continua inesorabilmente a votarlo)

  2. 2 jozmile 22 agosto 2008 alle 10:50

    Già. Soprattutto mi fa ridere chi lo ha votato per l’ICI: in pratica si è venduto per un centinaio d’euro.


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