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Il nuovo indirizzo di questo blog è

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Enjoy it!

Switch to Ubuntu

Dopo aver tenuto per tre anni una versione di Gentoo Linux sul portatile, ed averla trasferita interamente da un hard disk ad un altro, è giunto il momento di voltare pagina. Sinceramente non ho più il tempo di dedicarmi a questa distribuzione linux, che rimane secondo il mio modesto parere comunque la migliore. Si passa ad Ubuntu, per ora.

Cronistoria
Ore 15.57:Ho scaricato il file ubuntu-8.04.1-desktop-i386, dato che stavo usando (la curiosità è un brutta bestia) la versione di Windows Vista che ho sul pc fisso e non avendo ancora una copia di Nero da dargli in pasto, opto per il download e l’installazione di CDBurnerXP. Dopo poco più di tre minuti il CD di installazione è pronto, lo infilo nel lettore del portatile e lo avvio.

Ore 16.02: scelgo la lingua e vado su Installa Ubuntu. Vado e non Clicco: come è giusto che sia il touchpad ancora non funziona.

Ore 16.06: compare il menu di installazione. Il touchpad funziona (sarà stato caricato il modulo dal programma di installazione), setto l’Ubicazione (Roma nel mio caso), lascio Italy come Disposizione della tastiera e arrivo a Preparazione Disco. Scelgo come Manuale il metodo di Preparazione delle Partizioni, elimino le mie tre partizioni in cui giaceva Gentoo (:(, boot, swap e root), e inserisco le due suggerite (swap e root), le informazioni personali e avvio l’installazione del sistema. Il tutto, non prende più di 5 minuti.

Ore 16.19
: Reboot (suspence…)
Ore 16.20: il sistema è installato e correttamente funzionante

Considerazioni Finali
In 20 minuti ho un sistema operativo completamente funzionante, compreso il wifi: praticamente un utopia per Gentoo, per il quale un utente inesperto alla prima installazione può metterci più di un giorno per avere un ambiente desktop installato e non ancora completamente configurato. Ad occhio non vedo differenze di prestazioni, anzi, sinceramente il gestore grafico mi sembra più veloce e il mio chipset ora può permettersi effetti grafici che prima giravano solo a scatti. Per ora io e il mio portatile siamo soddisfatti, in seguito si vedrà.

Hardware del mio ubuntubox:
Processore Intel Centrino Dothan 1.6Ghz
Memoria Ram 2GB DDR2
Scheda Video Intel i915
Hard Disk 120Gb Seagate Momentus 5400

Ci sono persone che non cambiano mai

Le persone si adattano all’ambiente che le circonda, alla propria situazione economica, alla propria carriera. Le persone cambiano, in meglio o in peggio, durante la propria vita a causa dello snocciolarsi dei giorni. Tutti cambiano, anche io sono cambiato e cambierò. C’è qualcuno però, che non cambia mai, che si diverte a fare le stesse cose per tutta la vita, come se fosse sempre un cattivo ragazzo che racconta sempre le stesse storie.

Grazie AC/DC!

Non vedo l’ora di mettere le manine sull’ultimo album in uscita il 20 Ottobre 200, Black Ice. Per ora non posso far altro che avere come homepage nel browser www.acdc.com ed ascoltare ogni volta che apro Mozilla il nuovo singolo dell’album: Rock ‘n Roll Train.

Nasce www.artenaonline.it

La prima pietra era stata posta, ora i mattoni stanno venendo su pian piano: il blog artena.wordpress.com esige il suo spazio, esige il suo posto al sole sul web. Ho appena impostato il redirect: nasce www.artenaonline.it. E questo è il comunicato ufficiale comparso sul blog:

Avevamo iniziato questo progetto con molte speranze ma nessuna certezza. All’inizio abbiamo pensato alla novità, ma poi abbiamo dovuto ricrederci: voi tutti lettori e collaboratori state credendo in noi e state usando questo spazio con sempre maggiore frequenza e dandoci ogni giorno crescente fiducia.

Ciò porta ad un ridimensionamento (in positivo) del nostro progetto. Un nuovo spazio, un nuovo indirizzo, che ci permetterà col tempo di dare sempre maggiori e sempre migliori servizi a chi vorrà creare un dialogo costruttivo attorno ai problemi di questo paese, per non lasciarli ammuffire su una panchina o tra le chiacchiere da bar.

Da oggi in poi questo blog è raggiungibile anche tramite l’indirizzo

www.artenaonline.it

Di nuovo un doveroso ringraziamento a tutto lo staff e ai lettori.

Habemus Papa!

Di Virtual Private Server, di domini e di worpdress

Il progetto artenaonline mi ha preso completamente: già mandata la LAR (Lettera di Assunzione di Responsabilità), trovato spazio sul vps di giacomo, installato wordpress e esportato tutto artena’s weblog per il test. Le cose funzionano a dovere e come un bambino scopro sempre nuove cose:

a) Filezilla funziona benissimo anche con sftp: basta non fare la connessione veloce (come ho sempre fatto), ma creare una nuova entry nel Gestore Siti. In barba a quanto affermato dal tool di sviluppo che sostiene che il riconoscimento del tipo di connessione sia automatico;

b) Filezilla è nell’ordine di una decina di volte più veloce di SmartFTP, client che ho usato la prima volta per caricare wordpress sullo spazio di test, ma SmartFTP si collega subito senza storie grazie alle pre-impostazioni;

c) ho scoperto che mi piace questa canzone:

A paname! Blazé…

Sembrerei poco attivo

In realtà la maggior parte del tempo libero a disposizione è impiegata da artena.wordpress.com. Questo progetto sta andando molto bene, soprattutto grazie alla collaborazione di cherno, fenis e tupakka, che stanno pubblicando veramente dei bei articoli sulla attualità del paese.

Per contro ho scoperto delle cose a dire il vero sensazionali: per esempio che la misura 5,5 x 2,5 cm non va affatto bene per gli adesivi pubblicitari del blog… (vedi questo sito, con il quale ho tentato il mio primo approccio al visual merchandising). Daccordo, in realtà la scelta è stata in parte dovuta alla fretta che mi aveva preso.

Comunque sia sto odiando Windows Messenger: non so perchè, non mi da problemi, però quando chatto con i co-autori del blog mi trovo meglio con pidgin.

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Modifica in seguito a commento di elhombrito
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Tra i collaboratori di artena’s weblog ho dimenticato di citare elhonbrito: uno che mentre sprofondava nel fango keniano della baraccopoli di soweto trovava il tempo per dedicarsi anche al progetto.
Bentornato elhombrito.


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